Ormai siamo tutti consapevoli di vivere nella più ampia crisi energetica mai verificatasi in occidente. Crisi della quale subiremo a breve gli impatti. Questa si innesta peraltro nel grande quadro
ATEX-FAQ, AGAIN: DELL’ATEX, DELLA VELOCITÀ DELL’ARIA E DELLA “NON ESTENSIONE”
La nuova edizione della Norma CEI EN IEC 60079-10-1:2021 ha chiarito alcune cose, rispetto alla seconda edizione, ma ha creato nuovi problemi applicativi e interpretativi. Forse una tra le maggiori
ATEX-FAQ
Cerco di sintetizzare in questo post le domande che più o meno spesso, in modo più o meno formale, mi vengono indirizzate da colleghi e da rappresentanti di VVF e
CE = China Export?
Premessa: questo è il 120esimo post del mio blog. Nato per quasi per scherzo, erede dello spazio che mi era stato riservato su postilla.it, si è rivelato un efficace,
La stagionalità delle esplosioni di polveri combustibili
…della serendipità… Durante un corso di formazione tenuto qualche tempo fa mi venne formulata una domanda un po’ particolare: “…ma il rischio di esplosione delle polveri è maggiore d’estate o
Del terremoto di Lisbona e dell’origine della moderna concezione di “rischio”
Il catastrofico terremoto di Lisbona del 1755 rappresentò, a detta degli storici, un evento che cambiò non solo il Portogallo ma, culturalmente, l’intera Europa. Le scosse del sisma si propagarono
Protetto: 11 SETTEMBRE 2001, TEOREMA DI BAYES E AFFIDABILITÀ DEI SISTEMI
Non è disponibile alcun riassunto in quanto si tratta di un articolo protetto.
Del riccio e della volpe
Disclaimer: a prima vista quanto segue c’entra poco con gli argomenti che normalmente tratto in questo spazio. Ma solo a prima vista. Un filosofo greco (Archiloco) ci ha trasmesso, migliaia
Della linea Maginot e della sicurezza sul lavoro
All’indomani della Prima Guerra Mondiale la Francia si interrogò su come fosse possibile arginare la Germania nel caso in cui, quest’ultima, avesse deciso di rinnovare i propositi belligeranti non completamente
Della compensazione del rischio, dei taxi e delle aspirine
Da sempre la sicurezza sul lavoro appare inestricabilmente intrecciata al comportamento delle persone. Credo questa sia un’affermazione incontestabile: pensare, cioè, di fare sicurezza senza tenere in debito conto le contromisure
